Metti questa pianta vicino alla porta di casa: le zanzare e i moscerini spariranno subito

Ti è mai capitato di aprire la porta di casa e sentire, ancora prima di vedere, quel ronzio fastidioso che ti segue fin dentro? A me sì, e la cosa curiosa è che spesso non serve una “guerra chimica” per cambiare aria. A volte basta una scelta semplice e furba: una pianta messa nel posto giusto.

La pianta “da porta” che fa la differenza (davvero)

Se dovessi indicarne una sola da mettere vicino all’ingresso, sceglierei il basilico. Non solo perché è facilissimo da gestire, ma perché il suo profumo, così piacevole per noi, risulta spesso sgradito a zanzare e moscerini, soprattutto negli ambienti urbani. In più, è una di quelle piante che ti ripaga ogni giorno: la tocchi, la annaffi, la usi in cucina, e intanto fa da piccola barriera naturale.

Un dettaglio che vale oro: alcune varietà come basilico limone e basilico cannella tendono ad avere un aroma più “tagliente”, quindi possono risultare ancora più interessanti se il tuo problema sono gli insetti in prossimità della porta.

Le altre piante antizanzare più efficaci (e come sceglierle)

Il basilico è un ottimo inizio, ma la vera strategia è creare un micro angolo profumato, una specie di “cordone” olfattivo che rende meno invitante la zona d’ingresso.

Ecco le più utili:

  • Citronella, la più famosa, con profumo fresco e agrumato, ideale in vaso vicino alla porta o alla finestra.
  • Lavanda, bellissima e intensa, fiorisce in estate e ama il pieno sole.
  • Gerani odorosi, con aroma forte e persistente, ottimi anche in cesti appesi.
  • Calendula, utile contro mosche e zanzare, con fiori vivaci che si aprono bene col sole alto.
  • Catambra, spesso proposta come pianta “specializzata”, interessante se vuoi una soluzione pronta, ma da trattare come supporto, non come magia istantanea.
  • piretro, prezioso perché contiene sostanze naturalmente usate anche in molti prodotti repellenti.

Dove metterle per ottenere l’effetto “barriera”

Qui sta il trucco che molti sottovalutano: non basta ricordarsi di comprarle, bisogna posizionarle con criterio.

I punti migliori sono:

  1. Accanto alla porta d’ingresso, uno per lato se hai spazio, così il profumo “avvolge” l’entrata.
  2. Sotto una finestra vicina alla porta, soprattutto se la tieni spesso aperta la sera.
  3. Ai piedi di un muro soleggiato, perché molte di queste piante (lavanda e calendula in primis) sprigionano più aroma con luce e caldo.
  4. Su un davanzale o una mensola esterna, se non vuoi ingombri a terra.

Se ti va un’immagine semplice, pensa a un ombrello: più la chioma profumata “copre” il passaggio d’aria verso casa, più l’ingresso diventa scomodo per gli insetti.

Combinazione pratica pronta in 10 minuti

Se vuoi una soluzione immediata e molto realistica, ecco un mix facile da replicare:

  • 1 vaso di basilico vicino alla maniglia (o comunque a ridosso dell’apertura)
  • 1 vaso di citronella sul lato opposto
  • 1 cespuglio di lavanda poco più indietro, dove prende sole pieno

Risultato: profumi diversi, stessa direzione, un “tappeto” aromatico più continuo.

Piccolo trucco extra: rametti secchi dentro casa

Quando poti basilico, lavanda o gerani odorosi, non buttare tutto. Lascia seccare alcuni rametti e mettili:

  • in un piccolo sacchetto traspirante vicino all’ingresso interno
  • sul davanzale della finestra
  • in un angolo della cucina (dove spesso arrivano i moscerini)

Non fa miracoli da solo, ma come rinforzo, soprattutto nelle giornate calde, si sente.

Cosa aspettarsi, senza illusioni

Queste piante non “cancellano” ogni insetto, ma possono ridurre molto la presenza e rendere l’ingresso meno attraente. Se le tieni sane, ben esposte e ben posizionate, la differenza la noti: meno ronzio, meno punture, e quell’aria di casa che torna a essere, finalmente, casa.

Redazione Viaggi Notizie

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