C’è un momento, quando guardi i soldi fermi sul conto, in cui ti viene da pensare: “Possibile che non ci sia un modo semplice per farli lavorare un po’, senza incastrarmi?”. Nel 2026 questa domanda torna spesso, perché i nuovi Depositi Supersmart legati al Libretto Smart promettono interessi crescenti e una gestione più agile di quanto ci si aspetti.
Cosa sono (davvero) i Depositi Supersmart
I Depositi Supersmart sono “accantonamenti” di somme sul Libretto Smart di Poste Italiane, attivabili per un certo periodo, con un rendimento migliorativo rispetto al tasso base del libretto. L’idea è semplice: separi una parte della liquidità, la lasci lì per il tempo richiesto e, se rispetti le condizioni, ottieni un tasso più alto.
La parte rassicurante, per molti, è questa: sono disattivabili in ogni momento. Quella che va capita bene, invece, è che la resa migliore di solito si ottiene se mantieni l’accantonamento fino alla scadenza prevista.
Le 6 promozioni disponibili nel 2026 (con numeri chiari)
Nel 2026 risultano attive 6 opzioni Supersmart. Tutte richiedono un importo minimo di 500 euro, con incrementi di 50 euro, e sono riservate ai maggiorenni titolari di Libretto Smart (tipicamente con Opzione Risparmio Smart attiva).
Ecco una panoramica rapida:
| Promozione | Durata indicativa | Rendimento annuo lordo indicato | A chi parla di più |
|---|---|---|---|
| Supersmart Premium | 366 giorni | 2,25% | Chi porta nuova liquidità entro il 5 marzo 2026 |
| Supersmart Plus | 363 giorni | 3,00% | Chi vuole puntare al tasso più alto, accettando la logica “a tempo” |
| Supersmart Rinnova | 540 giorni | 1,75% | Chi rinnova e ragiona su un orizzonte più lungo |
| Supersmart Open | variabile | competitivo (orientato alla flessibilità) | Chi non vuole sentirsi “bloccato” |
| Supersmart Young | dedicata | dedicata | Giovani che iniziano a costruire abitudine al risparmio |
| Supersmart Pensione | 364 giorni | 2,00% | Pensionati o chi cerca una soluzione semplice e leggibile |
Questi numeri sono il cuore della decisione, ma non sono l’unica cosa che conta.
Quando convengono davvero (e quando no)
La convenienza non è universale, dipende da come vivi la liquidità. Nella pratica, i Depositi Supersmart tendono a convenire se ti riconosci in queste situazioni:
- Hai soldi fermi che non ti servono per le spese del mese o per emergenze immediate.
- Puoi rispettare la finestra richiesta, per esempio l’apporto di nuova liquidità entro una data.
- Cerchi un rendimento più alto del tasso base, senza passare a strumenti più complessi.
- Vuoi una soluzione “a scalini”, cioè con un periodo chiaro e un obiettivo definito.
Invece, sono meno adatti se:
- Ti serve accesso continuo a quella somma e rischi di disattivare spesso l’accantonamento.
- Stai inseguendo il tasso più alto “a ogni costo”, perché potresti finire per saltare da un’offerta all’altra senza una strategia.
- Non hai ancora costruito un cuscinetto per imprevisti, perché la prima regola è non investire ciò che potresti dover usare domani.
Il punto che molti sottovalutano: tempo, flessibilità e inflazione
Qui arriva la domanda che cambia tutto: quanto pesa per te la flessibilità rispetto al rendimento? Se l’idea di lasciare una somma ferma per circa un anno non ti crea ansia, le opzioni come Plus o Premium possono avere senso. Se invece vuoi la sensazione di “porta sempre aperta”, Open diventa più coerente, anche se la resa potrebbe essere meno aggressiva.
E poi c’è la inflazione: anche un buon tasso nominale va letto alla luce del potere d’acquisto. Non serve farsi spaventare, però aiuta ragionare così: l’obiettivo non è solo “guadagnare interessi”, ma provare a non far erodere troppo il valore dei risparmi.
Mini check finale prima di attivare (5 domande pratiche)
- Quanta liquidità posso davvero “mettere da parte” senza toccarla?
- Rientro nelle condizioni, per esempio nuova liquidità entro i termini?
- Quanto mi pesa l’idea di tenerla accantonata fino a scadenza?
- Ho verificato eventuali costi operativi o condizioni aggiornate (che possono cambiare)?
- Preferisco un tasso più alto o una gestione più libera?
Alla fine, nel 2026 i nuovi Depositi Supersmart possono convenire eccome, ma soprattutto per chi vuole un compromesso concreto tra rendimento e semplicità. Se li usi come una “tasca” separata per obiettivi chiari, e non come un gioco di rincorsa al tasso, diventano uno strumento molto più sensato e, sorprendentemente, anche facile da gestire.




