A volte basta tirare la tenda della doccia e, con quella luce un po’ crudele del bagno, noti i puntini scuri sul bordo inferiore. All’inizio fai finta di niente, poi cresce la sensazione che stia “prendendo piede”. La buona notizia è che non serve la candeggina per farla tornare davvero pulita, e soprattutto puoi ridurre di molto le possibilità che si ripresenti.
Perché compare proprio lì (e perché sembra “inesauribile”)
La muffa ama tre cose: umidità, poco ricambio d’aria e residui di sapone. La tenda della doccia è il suo piccolo paradiso, perché resta bagnata, spesso appoggiata su se stessa, e sul fondo accumula goccioline, schiuma e calcare. Se pulisci ma poi la richiudi ancora umida, stai solo rimandando il problema.
Metodo 1: aceto bianco (semplice e molto efficace)
L’aceto bianco è uno dei rimedi più affidabili perché aiuta a sciogliere residui e a creare un ambiente meno favorevole ai funghi.
Cosa fare
- Riempi una bacinella (o la vasca) con acqua tiepida.
- Aggiungi aceto e acqua in proporzione 1:1 (in alternativa, circa 2 tazze di aceto in 3/4 di acqua, se vuoi una soluzione più “spinta”).
- Immergi la tenda per 20 minuti, oppure per 1 o 2 ore se le macchie sono insistenti.
- Strofina le zone scure con una spugna non abrasiva.
- Risciacqua bene e, cosa fondamentale, asciuga completamente in ambiente ventilato o all’aria aperta.
Per la prevenzione
Una volta a settimana, una spruzzata leggera di acqua e aceto (sempre diluita) sul bordo inferiore è spesso sufficiente a tenere sotto controllo la ricomparsa.
Metodo 2: bicarbonato di sodio (quando le macchie “tengono duro”)
Il bicarbonato di sodio è perfetto se senti che l’aceto da solo non basta, perché fa una lieve azione abrasiva e aiuta a staccare lo sporco incrostato.
Come preparare la pasta
- Mescola una tazzina di bicarbonato con poca acqua calda, fino a ottenere una crema densa.
Applicazione
- Stendi la pasta sulle macchie.
- Lascia agire 15 minuti.
- Strofina delicatamente con una spugna.
- Risciacqua con acqua calda e poi asciuga bene.
Metodo 3: olio essenziale di tea tree (per un’azione antifungina mirata)
L’olio essenziale di tea tree è noto per le sue proprietà disinfettanti e può diventare il tuo alleato “di mantenimento”, soprattutto se il bagno è poco arieggiato.
Soluzione pratica
- In una bacinella di acqua calda aggiungi sapone delicato (va benissimo anche sapone di Marsiglia) e 10 gocce di tea tree.
- In alternativa, unisci tea tree e un cucchiaio di bicarbonato.
Se lavi in lavatrice
- Programma delicato a 30°C, meglio se con un detergente neutro e un cucchiaio di bicarbonato.
- Evita temperature alte, alcune tende si deformano o perdono impermeabilità.
Metodo 4: limone (sbiancante naturale, ottimo sulle alonature)
Il limone è un trucco semplice e sorprendentemente efficace per le zone ingiallite o leggermente macchiate.
Procedura
- Taglia un limone a metà.
- Strofina direttamente sulle aree interessate.
- Lascia agire 1 ora.
- Risciacqua e asciuga completamente.
Lavaggio a mano o in lavatrice: come scegliere
| Situazione | Scelta migliore | Nota |
|---|---|---|
| Macchie localizzate sul bordo | A mano con aceto o bicarbonato | Intervento rapido e mirato |
| Tenda molto sporca su tutta la superficie | Lavatrice a 30°C | Ciclo delicato, niente alte temperature |
| Odore di umido persistente | Ammollo con aceto o tea tree | L’asciugatura completa è decisiva |
Le 5 abitudini che impediscono alla muffa di tornare
- Stendi la tenda aperta dopo ogni doccia, niente pieghe bagnate.
- Passa un panno sul bordo inferiore in 10 secondi, sembra poco, cambia tutto.
- Arieggia il bagno per almeno 10 minuti (finestra o aspirazione).
- Una volta a settimana, spruzza soluzione di aceto diluito e lascia asciugare.
- Una volta al mese, fai un trattamento più “profondo” (ammollo o lavatrice delicata).
Se ti sembra un rituale in più, pensa a questo: la tenda pulita non è solo una questione estetica, è il modo più semplice per tenere il bagno più sano, profumato e facile da gestire, giorno dopo giorno.




